Honeymoon in paradise

La Thailandia è sicuramente una delle mete migliori e più gettonate per un viaggio di nozze. È un paese che offre ai turisti un passato storico e culturale con antiche rovine, templi, città abbandonate, ma anche spiagge e isole incantate. Il periodo migliore in cui partire per questioni climatiche è quello che va da dicembre a maggio.

Avventura per i giovani e meno giovani, foreste, Parchi Nazionali, paesaggi tropicali, isole semi deserte ed isole turisticamente molto attrezzate, con ogni genere di ristorante e locale come ad esempio l’isola di Phuket. Una coppia che va in vacanza in Thailandia ha molteplici possibilità di scelta a seconda dei propri gusti e preferenze. Può ad esempio optare per l’esplorazione della natura tropicale nel nord del Paese e dormire in resort caratteristici stile Lanna oppure vivere la frizzante vita mondana di Bangkok e visitare tutte le sue bellezze artistiche ed architettoniche.

Per un viaggio di nozze l’ideale, tra tutte le innumerevoli soluzioni, sarebbe un soggiorno a Bangkok di circa 4/5 giorni ed un soggiorno mare da sogno, in una delle molte isole paradisiache presenti nel sud della regione.

Città caotica e frenetica Bangkok, piena di energia e di tesori culturali e culinari, sarebbe la tappa perfetta per l’inizio di un magico tuffo nel mondo indocinese. La Capitale offre sistemazioni per tutte le tasche, da ostelli ad alberghi di lusso stratosferici. È importante stare attenti alla zona dove soggiornare, dato il traffico della metropoli, è meglio scegliere una sistemazione vicino ad una stazione della metro, come ad esempio il quartiere di Sukhumvit Road.

Arrivati nella movimentata città le cose da vedere sono tante, contrapposte fra passato e futuro.
1. Palazzo reale e Wat Pho il famoso tempio del Buddha sdraiato.
Il Palazzo Reale è sicuramente il simbolo dell’intera Thailandia e la meta più importante della città; l’enorme complesso rappresenta una città nella città, la confusione e l’inquinamento restano al suo esterno. Sembra di entrare in una città fatata, fatta di pagode d’oro, tetti arancioni, cortili, porticati e templi decorati con bellissimi stucchi dorati e affascinanti vetri multicolori. Si tratta veramente di una meraviglia unica al mondo: si accede scalzi per visitare il Wat Phra Kaew, la cappella reale, dove al suo interno viene custodita la statua del Buddha di Smeraldo, la più venerata in Thailandia. Il re stesso, al cambio delle stagioni, provvede a cambiare d’abito alla statua. L’abitazione della famiglia reale non è più qui, ma il palazzo viene utilizzato solo in alcune cerimonie ufficiali.

Uno dei templi più affascinanti di Bangkok, il Wat Pho occupa una grande superficie non distante dal Palazzo Reale. Noto anche come Tempio del Buddha Sdraiato, in uno degli edifici è collocata una gigantesca e splendida statua lunga 46 metri e alta 15, i cui piedi sono interamente ricoperti di madreperla sui quali sono raffigurate 108 scene buddiste. Il tempio è altresì rinomato per essere stata la prima scuola di massaggio thai e per i bellissimi Phrang, quattro pagode in marmo bianco in stile khmer.

2. Non si può non visitare il tempio di Wat Arun. Navigando sul Chao Praya lo sguardo è improvvisamente rapito dal tempio più particolare di Bangkok, detto il Tempio dell’Alba. Maestoso e insolito, il tempio svetta nel cielo con le sue guglie in stile khmer, decorate con migliaia di pezzi di porcellana cinese scintillante. Le ripide scalinate permettono di accedere alle terrazze superiori, con splendida vista sul fiume.

Dopo la visita a monasteri e bellezze storiche, un po’ di svago ci vuole! Per restare ancora senza fiato, un aperitivo allo Sky Tower Sirocco, 250 metri di altezza e tutta la città davanti a voi. Una fama in continua escalation, soprattutto dopo che ristorante e scalinata sono state usate come set cinematografico per “Una notte da leoni 2”. L’unica pecca di questo posto è che, secondo i più, è molto snob. Per poter salire al 64 esimo piano e bere un non proprio economico drink, bisogna vestirsi eleganti, e addirittura far attenzione alla grandezza della borsa, se troppo grande si rischia di non essere ammessi.

3. Tra le escursioni a carattere culturale quella ad Ayutthaya è quella più interessante e facile da organizzare, anche per proprio conto.
Ad Ayutthaya l’area archeologica principale si trova su un’isola interamente circondata da fiumi e canali. La stazione ferroviaria è vicinissima alla zona più ricca di cose da vedere, basterà attraversare il canale per trovarsi subito nel cuore del sito archeologico. Il parco storico di Ayutthaya, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1981, ha molto da offrire, dai templi e musei a un elefante Park. I monumenti clou sono:
Wat Yai Chaya Mongkol, l’immagine tipica di Ayutthaya, architettura a forma di stupa o stupa, e centinaia di statue del Buddha vestite in abiti gialli.
Wat Maha la scultura della testa di Buddha tra i rami degli alberi, una delle immagini più famose di Ayutthaya.
Viharn Phra Mongkol Bophit, una copia di Grand Palace di Bangkok, che ospita un’enorme scultura del Buddha, il più grande della Thailandia.
Wat Lokayasutharam, un’enorme scultura di uno stile di Buddha disteso.
Wat Ratchaburana è il monumento alla lotta per il trono del Regno di Siam, eretto sul posto dove morirono i contendenti.
Wat Phra Se Sanphet imponente stupa o stupa contenente le ceneri di vari re del Siam.


Tornati a Bangkok, se non si è troppo stanchi dalla giornata, si può andare a prendere un aperitivo o mangiare un boccone al Vertigo and Moon Bar, il posto per eccellenza a Bangkok per i cocktail panoramici stile Hong Kong. Si trova al 61esimo piano del Banyan Tree, uno degli hotel di lusso della zona centrale. Ovviamente carissimo per gli standard bangkokkiani, ma se proprio volete cenare all’aperto con la migliore vista della città (ci sono anche dei telescopi con cui potete vedere dettagli) il Vertigo bar è il posto adatto. Il cibo è un mix barbecue di carne e pesce con qualche piatto locale e cucina internazionale.

4. Il Buddha d’oro di Wat Tramit, fa parte delle attrazioni più visitate di Bhangkok. La statua pesa cinque tonnellate e mezza ed è alta 4,5 metri. È la più grande statua in oro di tutto il mondo e proviene dall’antica capitale della Thailandia, Ayutthaya.

Lungo Yaowarat Road e Ratchawong Road si sviluppa la Chinatown di Bangkok. Si tratta di un quartiere abbastanza vasto in cui si possono trovare negozi di tutti i generi. La comunità cinese è molto numerosa e oltre agli esercizi commerciali classici gestisce, in questa zona diversi mercatini che si sviluppano nelle strade laterali e nei vicoli. Per visitare questo quartiere è importante sapere che i locali chiudono abbastanza presto, le 21 sono considerate già come tarde ore notturne!

5. Una gita interessante per immergersi appieno nella vita locale, può essere quella ad uno dei mercati galleggianti, come Damnoen Saduak ed Amphawa, i più grandi ed importanti, e sopratutto molto diversi tra loro. Io consiglierei quello di Amphawa, pomeridiano e meno frequentato da turisti stranieri, ma si tiene solo i week-ends, dal venerdì alla domenica. Sono in molti a considerarlo il più grande, il migliore ed il più bello dei mercati fluviali dell’intera Thailandia.

La Thailandia pullula di isole tropicali stupende e con caratteristiche diverse. Da Phuket a Ko Lipe,da Ko Samui a Ko Tao e da Ko Chang alle nuove stupende località vacanze c’è un’ isola per ogni mese , una spiaggia per ogni settimana, e una nuova palma da cocco per ogni giorno.
Per chi preferisce stare ben lontano dai “ghetti turistici”, c’è un’ampia offerta di isole dove il turismo è solo una piccola parte dell’economia locale. Ko Yao Noi sarebbe in tal caso una scelta eccellente cosi’ come Koh Jum, Ko Libong e Ko Kut. Ko Kut in particolare attrae molti turisti thailandesi del fine settimana, uno straniero li’ sarà infatti spesso in minoranza.

Vita notturna, locali, grandi resort e molto altro lo si trova invece sull’isola di Phuket.
Phuket è un’isola nota in tutto il mondo per i suoi divertimenti e per la sua natura selvaggia. In realtà la cosa che più di tutte colpisce di Phuket è che nonostante la consistente presenza turistica l’isola riesce comunque a regalare un profondo senso di serenità, pace e tranquillità. Le sue numerose spiagge, i suoi golfi, le sue insenature e l’affascinante zona interna consentono lo svolgimento di attività sportive o culturali per qualsiasi età. Oltre a godere di un caldo sole ed un mare cristallino, si possono svolgere anche molte attività ricreative, come ad esempio escursioni nella foresta pluviale a dorso di elefanti, oppure prodigarsi nelle attività subacquee con persone qualificate, provare un brivido cavalcando una moto d’acqua ed ancora dilettarsi col golf, minigolf, bowling… Per chi ama arrangiarsi con 6€ al giorno si può noleggiare un motorino, girate l’isola in libertà, fermarsi a mangiare pesce in ottimi ristorantini: ostriche gratinate, gamberoni, ecc.. Senza spenderepiù di 15euro in due!

L’isola di Phuket conta ben 29 templi buddisti sparsi in tutta l’isola , ma Wat Chalong è il tempio d’oro per eccellenza. Nella città vecchia si può assaporare del cibo tradizionale, piccante, pranzando in un bar con un giardino segreto e passeggiare lungo le strade di Yaowarat, Thalang , Dubik , Ranong , Rasada e Krabi , rappresenta un ottimo modo per ammirare alcuni tra i migliori esempi di architettura della regione.